Chantilly

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Che differenza c’è tra un vassoio di chantilly è un vassoio di paste miste? Entrambi, se mangiati tutti, dalla prima all’ultima delizia, nauseano. Ma il vassoio di paste miste ha un’arma in più dalla sua: nausea, ma non stufa. E allora perché siamo circondati da moltitudini di chantilly? Esteticamente accattivanti, sinuosi, armonici, profumati e appetitosi. Non si riesce quasi mai a resistere al loro fascino, perché siamo tutti golosi nei confronti della bellezza, della sicurezza, dell’apparenza. Siamo tutti portati ad interessarci di qualcosa che pare soave, che ci possa avvolgere quasi in modo aristocratico. E solo pochi riescono a carpire il senso di noia che, purtroppo, queste ammalianti paste racchiudono in sé. Solo pochi percepiscono la ripetizione, la stucchevolezza, la previsione che porta lo sceglierle. Se la vista ci illude, un palato fino non lo fa. E certamente anch’egli avrà conosciuto la panna, ma la stessa, inconsciamente, gli avrà anche subito rivelato tutta la sua limitatezza. Sicuramente si può mettere a chiusura una bella forma a cigno, animale elegante, per variare. Ma sempre pasta bignè e panna montata si alternano, senza fantasia. E l’acuto avrà già sicuramente realizzato che il bianco animale fluttua magistralmente sulle acque, diventando però goffo e sproporzionato sulla terra ferma. Per questo è preferibile incontrarlo nel suo ambiente, dove il difetto è ben celato. Così come, l’esercito di chantilly dietro il vetro ci appare perfetto, rapisce la nostra attenzione, ci sfida e ci tenta e ci richiede. Ma una volta fuori dalle luci sfavillanti della pasticceria, scartato, il vassoio, ci rivela queste due o tre delizie per quello che sono: pasticcini semplici, sicuramente ottimi, ma senza quel retrogusto intrigante, che alcuni loro compagni sprigionano solo dopo un attento assaggio. Retrogusto così potente da soppiantare nella nostra memoria il sapore della panna più prelibata. E da farci ricordare per sempre quella sensazione. Perché il segreto è nel ricercare oltre, solo così ci si può ricordare che non siamo allodole. Non necessitiamo quindi di tanto apparire: é solo noia ripetuta. Si può essere soavi anche in un involucro bitorzoluto. Si può essere sinuosi anche se biscotti. Si può essere interessanti anche se assenti da sontuosi buffet. L’importante é non sapere solo di panna.

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