Resta a casa

“Resta a casa”. O se preferite “tu (soggetto precedentemente sottinteso) resta a casa”.  Cosa c’è di particolarmente difficile nella comprensione di questo breve periodo? Forse che non si tratta di un periodo breve? Perdonatemi il gioco di parole, era su un piatto d’argento, non ho resistito. Ma concentriamoci sul compito. Non ci è stata richiesta […]

Dog

…Dio stava assegnando i nomi a tutti gli animali,mentre loro lo seguivano: Giraffa, Elefante, Scimmia e così via. Poiché gli animali erano moltissimi, l’operazione durò molti giorni, finché non ne rimase solamente uno. Aveva le lacrime che gli scendevano giù per il muso… e Dio gli chiese perché piangesse. “Perché non ho un nome”, fu […]

I cavalieri che fecero l’impresa

  Erano sette e si portavano dietro una ventina di cavalieri, bambini perlopiù, senza accenni di barba ancora sul viso. Ognuno viaggiava con il suo bagaglio di esperienza, ognuno aveva la sua speranza, ognuno cercava di celare il proprio limite. Si trovavano in terre straniere, lontano dalle certezze e dal suolo conosciuto. Sotto il comando […]

Chantilly

  Che differenza c’è tra un vassoio di chantilly è un vassoio di paste miste? Entrambi, se mangiati tutti, dalla prima all’ultima delizia, nauseano. Ma il vassoio di paste miste ha un’arma in più dalla sua: nausea, ma non stufa. E allora perché siamo circondati da moltitudini di chantilly? Esteticamente accattivanti, sinuosi, armonici, profumati e […]

Melius abundare quam deficere

Dottore buongiorno, mi posso sedere? Sono venuta perché credo di aver sviluppando negli ultimi tempi, una particolare forma di orticaria. Non mi si sta sfogando sulla cute, questo no, piuttosto mi coglie in determinati casi sotto forma di stupore tramutato all’istante in raccapriccio. Cerco di obbligarmi a rimanere impassibile, ma la mia bocca autonomamente si distorce […]

LA VACANZA DI CARTA

Una famiglia arriva in un campeggio per trascorrere una bellissima settimana al mare. Parcheggiano la macchina e aprono il baule. Tirano fuori i bagagli ma non trovano la tenda. Cercano anche sotto i sedili, ma nessuno riesce a trovarla. Allora decidono di andarla a comprare al negozio più vicino. Vedono nella vetrina una tenda grande […]

Egregio Dottor Fogg

Egregio Dottor Fogg, buongiorno. Le scrivo dal III millennio (per esattezza ricorre l’anno 2015) perché proprio in questi giorni, La si trova impegnato nella sua audace impresa di circumnavigazione del globo terrestre. Ammetto di arrivare in leggero ritardo rispetto alla partenza con questo mio azzardato suggerimento, ma al contempo, mi intenerisce il capirLa obbligato, il […]

Armadi e buoi dei paesi tuoi

Non si può rimandare tutto all’infinito. – Purtroppo – E come suggerimento insegna, non si deve rimandare soprattutto qualsiasi cosa che si possa svolgere in meno di 15 minuti. – Salvo poi ritrovarsela sulle croste – Bene, e allora non c’è da star tanto a pensarci. Apriamo l’armadio, il mio, e scaraventiamo tutto nella pattumiera. […]

Della principessa che si fece tartaruga

In un paese non tanto lontano, fra il fiume e le montagne, viveva una graziosa principessa al passo coi tempi. Ella era un vulcano in attività: faceva, disfava, ricuciva, riorganizzava, partiva e tornava. Era sempre in movimento, fra un orologio e una sveglia. Scansava i secondi, doppiava i muniti, dribblava le ore, e tutto questo […]

Babbo Natale veniva dai tropici

C’era una volta un giovane ragazzo di nome Natale Babbo che viveva su una meravigliosa isola sperduta in mezzo all’oceano fra sole, vento, onde e spruzzi. Un bel giorno, non sapendo neppure come, si ritrovò assunto con contratto interinale presso un’azienda nel nord del mondo, che produceva, confezionava e consegnava regali a domicilio. Pare infatti, […]

Dov’è che ci si perde?

E un bel giorno ti guardi allo specchio e ti ritrovi delle borse sotto gli occhi che non scompaiono nel giro di una colazione. E ti rendi conto che son già passati praticamente venti anni dalla maturità. E ancora ti comunicano che è già tempo del secondo rinnovo della patente… E allora con rapido dietro […]

Ghigliottiniamo le faccine

Ore 7.30. La sveglia trilla. L’occhio si apre. Una nuova giornata sta per iniziare. Un minuto, due al massimo per ricordarsi chi siamo, dove siamo, ma soprattutto che cosa ci aspetta. La benevola alba è già un ricordo. Una nuova battaglia sta per cominciare. La guerra si prospetta lunga, come l’inverno. Non si possono fare […]