Anatomia di un lettore

…in un anno di parole:

Tornare a casa – Mark Boyle

Romeo e Rosalina – Natasha Solomons

Come uccidere il padre – Eva Cantarella

Le ricette perdute del ristorante Kamogawa – Hisashi Kashiwai

Ci vediamo per un caffè – Thosikazu Kawaguchi

I figli di Dio – Glenn Cooper

Le regole dello Shangai – Erri De Luca

Come sopravvivere alla modernità – Alain De Botton

Le mille strade per Buenos Aires – Valeria Provenzano

Caffè amaro – Simonetta Agnello Horby

La sarta di corte – Lucy Jago

Il popolo che manca – Nuto Revelli

Un buon posto in cui fermarsi – Matteo Bussola

Il fascismo eterno – Umberto Eco

Le strane storie di Fukiage – Banana Yoshimoto

All’arme, all’arme. I priori han fatto carne – Alessandro Barbero

Qui, solo qui – Christelle Dabos

L’ultimo re – Fabio Lucchetta

Ufficialmente dispersi – Pier Vittorio Buffa

La vita segreta delle api – Marco Valsesia

Il lacchè e la puttana – Nina Berberova

l Natale di Poirot – Agatha Christie

“L’ho sempre detto… non c’è nulla che valga un buon fuoco di legna. – Pour moi, preferisco di gran lunga il riscaldamento centrale.”

Buona fine ed buon inizio a tutti.

FacebooktwitterpinterestlinkedinFacebooktwitterpinterestlinkedin

Lascia un commento